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Bagni San Filippo          Approfondimento

 

Bagni S. Filippo si trova in una conca verde fra due torrenti montani con acqua tutto l'anno, la sua particolare posizione, all'interno del parco detta Val d 'Orcia e a pochi chilometri da Abbadia S. Salvatore, fa si che il paese sia l'ideale punto di partenza per escursioni sia sul monte Amiata, sia ai paesi detta Val d 'Orcia.

Montepulciano            Approfondimento

MontepulcianoSe girate per le strade di Montepulciano vi sembrerà proprio di essere in un paese di signori, di gente nobile, come il suo famoso vino. Questo paese infatti è pieno di chiese e di palazzi antichi tutti pieni di ornamenti, con la piazza principale, la piazza Grande proprio sulla cima. Ci si trovano anche tante botteghe dove si può assaggiare il vino e le cose buone che si fanno da noi. Quando vi siete riempiti bene bene gli occhi e lo stomaco di tutte queste bellezze potete proseguire il giro verso un altro bel posto. Fuori dalle case di Montepulciano, sopra un bel prato, si trova una chiesa bella e  grande: la Madonna di San Biagio. Mi ha detto il mio amico professore che è una chiesa a croce greca, che vuol dire che invece di essere fatta a forma di croce con un lato lungo e uno più corto, ha tutti e quattro i lati uguali, come sono fatte appunto le croci greche. Mi ha anche detto che c’è una chiesa che è quasi una sua sorella gemella, perché con la stessa forma, a Todi in Umbria, che si chiama Santa Maria della Consolazione. Io quella non l’ho mai vista, ma secondo me la Madonna di San Biagio, che spicca col suo bel colore di travertino in mezzo al verde dei cipressi.

Pienza             Approfondimento

PienzaPienza si trova su una collina che domina la Val d'Orcia. La Val d'Orcia è una vallata tutta brulla coltivata solo a grano. Quando vedete le fotografie nei calendari o i paesaggi nelle pubblicità coi campi coltivati o coi rotoloni o le presse di paglia sparsi in qua e là, state sicuri che quella è la Val d'Orcia. Pienza da noi è famosa per il pecorino e dice che anche il re Carlo Magno l'abbia mangiato. Carlo Magno andava a Roma dal papa e si fermò a dormire a Pienza, che allora non si chiamava nemmeno così, ma Corsignano. Un abate che stava di casa lì vicino, gli dovette dare cena, ma era preoccupato perché non ci aveva niente di pronto, così gli portò solo un po' di cacio, cioè di formaggio pecorino e un po' di pane. Aveva paura di fare proprio una brutta figura, e invece Carlo Magno se lo mangiò  molto volentieri. Anzi, per quanto gli era piaciuto, se ne portò via anche qualche forma per mangiarsela finchè non fosse arrivato a Roma. 

San Quirico d'Orcia     Approfondimento

San Quirico collegiataA San Quirico c'è la chiesa così tanto antica che il paese porta il suo nome e la chiesa invece viene chiamata solo Collegiata. Questa infatti si chiamava chiesa di San Quirico e Santa Giuditta e il vescovo di Siena e quello di Arezzo se la leticarono. C'è scritto in alcuni libri, che, negli anni 700, i vescovi fecero giurare un vecchio prete e un chierico per fargli dire di chi era la chiesa e loro due dissero che era di Arezzo. Ma i vescovi di Siena, ogni tanto provarono a prenderla  e litigavano, negli anni per ben undici volte, senza ottener nulla. Poi, nel 1400, quando arrivò il papa Pio II, che era di Pienza e che non si interessava per nulla di Arezzo, la collegiata di San Quirico diventò per sempre di Siena. 

Cortona       Approfondimento

Città che Virgilio volle fondata dal mitico Dardano, successivamente Umbra, Etrusca e Romana per poi essere, nel 1200, un libero comune sotto Uguccio Casali.

La storia medioevale di Cortona a termine con la sua annessione alla Repubblica Fiorentina ed al successivo Granducato di Toscana.

Montalcino     Approfondimento

Montalcino roccaMontalcino è famosa per il suo Brunello che è uno dei vini più  rinomati del mondo. Nei tempi antichi però i montalcinesi avevano altro a cui pensare che fare il vino. Firenze era diventata una città sempre più ricca e potente e piano piano era diventata la padrona di tutta la Toscana. Ma i senesi non ne volevano sapere e quando a metà del mille e cinquecento, alla fine dovettero arrendersi e far entrare i fiorentini a comandare in casa loro, parecchi senesi, prima di stare fermi a guardare, se ne scapparono a Montalcino. Montalcino infatti ha una bella rocca, e così lì ricominciarono a fare razza per conto loro. Resistettero per quattro anni, e non ci fu verso di farli arrendere. I fiorentini, che con la forza non ce la facevano a entrare nel paese, provarono anche a offrire dei soldi a un capitano calabrese a servizio dei senesi, ma non servì a nulla. Alla fine, comunque, i senesi, dovettero aprire le porte. Ma si arresero senza essere battuti.

S. Antimo              Approfondimento

S. AntimoL' Abbazia di Sant'Antimo è una chiesa molto importante rispetto alla zona dove si trova, di certo è anche molto bella. E' tutta di travertino, che è una gran bella pietra. Se ne sta da sola in mezzo a un campo, davanti alle colline, di schiena e sembra che t'aspetti, ma girata, senza darlo a vedere. Mi ha spiegato il mio amico che Sant'Antimo ha il "deambulatorio" che sarebbe lo spazio giro giro intorno all'altare, cosicché i pellegrini entravano, facevano il giro e tornavano fuori. Io credevo che invece in chiesa ci si doveva fermarsi a pregare, ma lui ha detto che il deambulatorio era una cosa che avevano solo le chiese importanti, dove andavano tanti pellegrini. Oggi  vengono in molti a sentire la musica sacra e la Messa in gregoriano che cantano i frati. 

Monte Oliveto Maggiore

Monte Oliveto MaggioreA Monte Oliveto maggiore c'è un'abbazia, dove stanno i frati che sono proprio di lì e si chiamano olivetani, e sarebbero come i frati di San Benedetto, solo che gli piaceva chiamarsi così perché volevano seguire la regola proprio come facevano all'inizio i frati benedettini. La regola diceva in latino "ora et labora" che vuole dire prega e lavora, e per pregare andavano in chiesa. Il lavoro di questi frati invece era per la maggior parte quello di scrivere a mano tutti i libri e dentro l'Abbazia c'è una biblioteca con migliaia e migliaia di libri antichi. E i monaci che ci sono ancora a Monte Oliveto accomodano i libri e anche se vivono in clausura, fanno entrare a vedere come fanno; ma anche se non si potesse entrare  e' bello stare  lì fuori in mezzo ai cipressi a godersi il silenzio che c'e' li'.

Buonconvento       Approfondimento

Buonconvento  è un paese medievale, col centro storico e con le mura e il ponte per entrarci dentro, ma a differenza di quasi tutti i paesi dello stesso periodo della nostra zona se ne sta tranquillo tranquillo in pianura. Infatti si trova lungo la strada che portava a Roma, la Cassia, fatta e frequentata prima dagli antichi romani e poi dai pellegrini, alla fine della Val d'Arbia, dove si trovano venendo in da Siena tanti piccoli paesi tutti attaccati uno a l'altro. Le mura di Buonconvento, che circondano il paese con la forma di un quadrato, furono fatte costruire a spese dello Spedale di Santa Maria della Scala di Siena verso il mille e trecento. Il grande ospedale di Siena, che venne chiamato così perché si trova davanti alla scalinata del Duomo, a quei tempi non si occupava solo di ospitare i malati e i bisognosi, ma possedeva anche tante fattorie sparse intorno a Siena, e si preoccupava di proteggere sia il grano che veniva coltivato, sia la povera gente che stava in queste campagne e che a quei tempi non sapeva a chi altri affidarsi coi banditi o con le guerre che ogni tanto venivano fatte. Così Buonconvento, in piano com’era, venne chiusa con le sue belle mura e le sue porte per vedere di riuscire a stare un po' tranquilli almeno in casa propria.

San Galgano          Approfondimento

San Galgano era un giovanotto di famiglia nobile e stava di casa a Chiusdino, che è un paese lì vicino. Dove ora si trova l'abbazia che ha il suo nome, allora, verso il mille e cento, c'era solo bosco. Galgano era un cavaliere, ma un giorno fece un sogno e allora decise di dedicarsi alla vita religiosa e andò a Montesiepi, che è un poggio proprio lì sopra all'abbazia, e si mise a vivere in preghiera e solitudine. Come tutti i cavalieri, aveva la spada, la prese e la piantò dentro una roccia. La spada così conficcata diventò a forma di croce e San Galgano decise che preferiva pregare invece che combattere. Ora sul poggio di Montesiepi c'è un'altra bella chiesa, tutta tonda, proprio sopra quella roccia. L'abbazia invece venne costruita dopo la morte di San Galgano dai frati che erano venuti a vivere in questo luogo santo. Era una grande abbazia che però poi fu abbandonata e piano piano sono rimaste solo le mura. Ci son tante chiese in Italia fatte con tanti ornamenti, ma una così, che ha per tetto il cielo e per pavimento un bel prato verde non esiste da nesuna altra pate del mondo .

Siena             Approfondimento        Il Palio

Siena di notteSiena è una città con tante di quelle cose belle che è difficile sceglierne una. Eppure c’è una, che oltre ad essere bella, l’ha solo lei e non ce n’è uguale al mondo, è la piazza del Campo. Questa piazza ha una forma a conchiglia divisa in nove spicchi e questa forma è nata per un motivo preciso. La parte antica di Siena, che si trovava lungo la via dei pellegrini, rimaneva più in alto con via Banchi di Sopra e via Banchi di Sotto e si collegava con la parte del Duomo attraverso via di Città. Sotto alle case costruite lungo queste vie era rimasto  un campo. 

Quando decisero di costruire il Palazzo Pubblico, chiusero con la sua costruzione questo campo e mattonarono la piazza per renderla impermeabile. In fondo alla pendenza ci fu fatta una bocchetta a forma di conchiglia e cosi' tutta l'acqua che pioveva nella piazza finiva in questa bocchetta e da li' dentro le cisterne del palazzo comunale per fare da riserva perché a Siena l'acqua mancava sempre. Tutto il pavimento era stato fatto per far andare l'acqua nei canali che dividevano gli spicchi del pavimento. E anche ora l'acqua ci corre quando piove, ma i senesi non ci fanno caso, l'unica cosa infatti che gli interessa oggi che corre nella piazza, sono i cavalli del Palio.

Lago Trasimeno            Corciano            Passignano        Castiglion del Lago          Panicale

lago trasimeno al tramonto Non fa parte della nostra bellissima regione ma per vicinanza lo sentiamo nostro e' il Lago Trasimeno ancora un paesaggio degno di visita.

Molto caratteristici e accoglienti sono i piccoli centri che lo circondano.

 

               Deruta                  Orvieto                     Gualdo tadino                           Gubbio

tipica fabbrica di ceramica a Deruta E' la regione piu' verde e tranquilla assieme alla Toscana , e' l'Umbria,

molto simile nel modo di vivere e nel paesaggio alla nostra bella regione,

per cio' vi consigliamo di  visitarala,

 

   

CASA VACANZE SAN FRANCESCO - Via del Bollore n° 22-24-26 - Bagni San Filippo - ( SI ) Tel. e Fax 0577.87.29.50 Cell 339.16.51.412         @-Contattaci

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